Una misura necessaria. Un disagio forte che speriamo serva a far fronte ad una situazione tanto grottesca quanto surreale e di cui non tutti sono a conoscenza. “Senza denari non si cantano messe”? troppo semplice ridurre il tutto ad una mera questione di soldi, anche se a conti fatti, di soldi si tratta. Il presidente di Federfarma Napoli spera che questo sciopero sia risolutivo e che una volta per tutte risolva i problemi che da secoli attanagliano la sanità. Io da titolare, non posso che sperare che ciò si avveri, nutrendo, come sempre, scetticismo e perplessità. Caldoro, da parte sua, sta provvedendo ad un’analisi appofondita e ad occhio e croce sarebbero 3000 i posti di lavoro “regalati” negli anni e che oggi gravano, a quanto pare, solo sui farmacisti. 3000 posti di lavoro, incredibile. E stiamo parlando solo degli esuberi. Incredibile. Comunque, per qualsiasi domanda e chiarimento non esitate a chiamarci, sono tanti i farmaci iscritti nell’elenco dei “salvavita” che possono essere distribuiti in caso di Sciopero.
